Ipnosi Costellazioni Familiari Relax

L'Ipnosi non esiste, tutto è Ipnosi M. Erickson

Schema dell’approccio terapeutico in Ipnosi Ipnoanalisi

Schema dell’approccio terapeutico in Ipnosi Ipnoanalisi

 

Occorre ricordare che ognuno di noi ha dei bisogni psicologici che possono essere stabiliti in base alla nostra cultura:

* il bisogno di essere amato, rispettato e capito;

* il bisogno di avere il permesso di dare una direzione propria alla vita e di avere la decisione finale, rispetto a se stesso.

Questo è parte dell’approccio terapeutico, il paziente deve essere trattato con rispetto, amato, ascoltato e capito. La terapia passa attraverso la negoziazione. In questo approccio al paziente viene dato un immenso potere in direzione delle sue richieste.

La terapia è un processo dialettico fra inconscio-conscio (appaiono affetti emozioni e razionalità – materialità corpo e spiritualità-mente)- si lavora  insomma sulle polarità opposte.

C’è sempre dialettica nella terapia infatti si passa dal lavorare sul corpo all’immaginazione; dal gruppo all’individuo; dal linguaggio al disegno ecc…sono sempre processi dialettici che si muovono in continuazione.

Il compito del terapeuta è di utilizzare i processi dialettici e di gestire i processi . Non è compito del terapeuta gestire i contenuti. Per questo motivo, è possibile fare terapia anche senza conoscere i contenuti, per cui possiamo lavorare con i pazienti anche senza conoscere i loro contenuti cioè quando il paziente non racconta i suoi problemi.

Il paziente ha i contenuti e il terapeuta è stato addestrato a lavorare con i processi. Questo può essere molto utile nei lavori con i casi di sintomatologie in cui il paziente non vorrebbe rivelare i contenuti (sia al terapeuta che a se stesso). Non c’è bisogno di sapere i dettagli di ciò che è avvenuto . Questo lo sa il paziente o forse solo la sua parte inconscia.

In questo lavoro non c’è diagnosi e non c’è interpretazione….questo aspetto non fa parte dell’ipnosi. Infatti l’ipnosi, secondo Hawckins P. dovrebbe essere usata come aiuto nel lavoro psicoterapeutico.

Si può usare l’ipnosi oppure no ma occorre ricordare che l’ipnosi è un catalizzatore quindi si velocizza il tempo della terapia quando lo psicoterapeuta utilizza l’ipnosi.

L’ipnosi non coincide con il rilassamento , a volte il rilassamento può facilitare lo stato ipnotico , ma una persona rilassata è solo rilassata mentre lo stato ipnotico è un’altra cosa , infatti la persona in stato di ipnosi, può muoversi parlare e altro.

Attraverso l’ipnosi è possibile che il paziente possa dare una reinterpretazione del suo passato in maniera positiva.

In Ipnosi il tornare al passato serve per rivivere le esperienze positive che sono state dimenticate, andare nel futuro per alimentare la fiducia di realizzazione.

E’ necessario alimentare la fiducia perché è il fattore chiave della guarigione.

Il rafforzamento dell’Io e la speranza servono al paziente per poter vedere i propri problemi e aver fiducia di risolverli. Il rafforzamento dell’Io da forza ed un senso di potere, allora il paziente può avere l’Insight per lavorare sui problemi attuali. L’insight può essere sia conscio che inconscio, come un intuizione o un sesto senso, noi sappiamo qualcosa, ma non sappiamo perché la sappiamo.  

a cura di dr. Paola Felici

Share
© 2000-2018 Copyright Paola Felici P.IVA 1117671005. -